ADMISSION
Il progetto ADMISSION integra in modo sinergico diverse tecnologie avanzate per applicazioni spaziali:
- GNSS multi-costellazione (GPS + Galileo)
- GNSS multifrequenza (L1/E1 + L5/E5a)
- Architetture hardware basate su componenti COTS (Commercial Off-The-Shelf)
- Sistemi multi-antenna per misure differenziali di fase
- Algoritmi avanzati di determinazione dell’assetto
- Capacità di integrazione con moduli di determinazione precisa dell’orbita (POD)
Questa combinazione consente di ottenere un sistema ad alte prestazioni, scalabile e aggiornabile, capace di adattarsi all’evoluzione delle costellazioni GNSS e delle esigenze del mercato spaziale.
Il progetto si inserisce nel mercato in forte crescita della New Space Economy, con particolare riferimento al segmento dei piccoli satelliti in orbita bassa (LEO). Questo settore è trainato dalla diffusione di costellazioni per telecomunicazioni, osservazione della Terra e servizi dati, con una previsione di centinaia di satelliti lanciati ogni anno nel prossimo decennio. Oltre il 90% di questi sistemi è sviluppato da operatori commerciali, che richiedono soluzioni sempre più economiche, compatte e affidabili. In questo contesto, ADMISSION si rivolge principalmente agli integratori e produttori di cubesat e microsatelliti, offrendo una soluzione competitiva per la navigazione e il controllo d’assetto. Il sistema risponde inoltre all’esigenza di aumentare l’affidabilità delle architetture di bordo, operando come sensore complementare in sistemi multi-sensore e contribuendo a ridurre il rischio operativo.
DESCRIZIONE
ADMISSION (Attitude DeterMInation Satellite miSsION) è un sottosistema GNSS innovativo progettato per la determinazione accurata dell’assetto di piccoli satelliti, in particolare cubesat e microsatelliti. La soluzione si basa su componenti commerciali (COTS) e introduce un approccio compatto, a basso costo e a ridotto consumo energetico, mantenendo al contempo elevate prestazioni. Il sistema utilizza più antenne GNSS e algoritmi avanzati per stimare con precisione l’orientamento del satellite, superando i limiti delle tecnologie attualmente impiegate (come magnetometri e sistemi single-frequency). Il risultato è un ricevitore in grado di fornire dati affidabili per il controllo autonomo dell’assetto, migliorando la precisione delle missioni e aumentando la resilienza dei sistemi di bordo. Il progetto prevede lo sviluppo e la validazione a Terra di un prototipo con livello di maturità tecnologica intermedio (TRL 4–5), pronto per successive fasi di industrializzazione e qualificazione spaziale.
Informazioni
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